Auguri Compagne e Compagni

Ci attende un Natale magro, povero di aspettative.
La politica di governo corre, detta le sue leggi per chiudere un cerchio mefitico attorno a noi e poter mettere un sigillo su questa fine anno.
A Natale, ognuno di noi tende a rifugiarsi negli affetti, in ciò che di caro possiede e di prezioso ha intimamente costruito attorno a se, ma sappiamo bene che in qualche modo, gli altri, quelli fuori dalla nostra porta siamo noi.
Sarà una pausa breve, giusto il tempo di un brindisi privato che durerà poco per la Sinistra, ci attende la lotta, oltre il muro dell’indifferenza.

Simona Ghinassi

Coordinatrice Sinistra Italiana – Federazione di Livorno

Livorno può e deve guardare lontano

Sinistra Italiana di Livorno segue il dibattito politico in corso senza lasciarsi coinvolgere dalla tentazione opportunistica di ricostruire il centrosinistra. Quanto ai sondaggi di questi giorni, devono essere letti con un occhio rivolto al passato, a quel 2014 che ha cambiato tutto e che qualcuno cerca di cavalcare parlando oggi più dei fasti che non dei propri errori.

Abbiamo aperto un dialogo con tutte quelle forze radicali a sinistra alle quali non basta solo costruire una barricata fine a se stessa contro la Lega, per questo seguiamo con interesse anche la proposta di De Magistris e gli sviluppi che porterà Agorà DemA Livorno nata in quel solco.

I contenuti politici propri di Sinistra Italiana di Livorno, sono lontani dagli schemi triti e ritriti, dalla condivisione di vecchi percorsi incarnati dalle solite facce, perché pensiamo che non basti eliminare un simbolo e fare una lista civica, senza un progetto solido e condiviso per essere credibili.

La nostra proposta sarà alternativa e radicale per rispondere a quel 40% che non sa più in cosa credere. Guardiamo a chi non vota più, a chi è deluso da una rivoluzione a metà e a chi resiste all’istinto della paura innescata da ciò divide ed esclude nella e dalla città. Solo un programma che agisca e ripari gli errori che hanno distrutto il mondo del lavoro, l’uguaglianza e la speranza per futuro, potrà riportarli a decidere. Crediamo fermamente che l’idea di poter costruire un’ Europa diversa, debba essere accolta in modo lineare e praticata su un territorio, per questo pensiamo che sia poco attento e lungimirante chi crede con leggerezza che si possa fare altro a casa propria. Serve concretezza, praticità, non una contraddizione. Un progetto alternativo di Europa, adeguato anche a questo territorio, deve abbattere, non costruire confini e avere uno sguardo lungo. Livorno lo merita, così come lo meritano le persone che la mantengono viva senza arrendersi.

Simona Ghinassi

Coordinatrice Sinistra Italiana Federazione di Livorno